Il Protocollo
Carta di Brindisi per la Cultura del Mare
Un patto civico per il futuro della città e del suo porto
Brindisi è una città che ha sempre avuto nel mare una parte fondamentale della propria identità. Il suo porto, da secoli, è luogo di incontro, scambio e collegamento tra popoli, culture e rotte del Mediterraneo.
La Carta di Brindisi per la Cultura del Mare nasce per riconoscere questo legame e trasformarlo in una visione condivisa per il futuro della città. Non è solo un documento formale, ma un patto civico aperto, costruito insieme da associazioni, enti, istituzioni, operatori culturali, realtà economiche e soggetti della società civile che hanno contribuito al percorso di candidatura di Brindisi a “Capitale del Mare”.
Quel percorso ha generato idee, relazioni e progettualità importanti. La Carta nasce proprio per non disperdere questo patrimonio, ma per continuare a farlo crescere nel tempo.
I firmatari del protocollo
Il Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto da una rete ampia e rappresentativa di associazioni, enti, istituzioni, realtà culturali, sportive, economiche e soggetti della società civile che hanno contribuito al percorso di candidatura di Brindisi a “Capitale del Mare”. I soggetti firmatari sono:
- 40 Nodi ASD
- ACA Brindisi Porta d’Oriente APS
- Amici dei Musei Brindisi
- Amici del Mare ASD
- Associazione Arma Aeronautica – Brindisi
- Brindisea ATS
- Brindisi AMA tra cielo e mare APS
- Brindisi Città d’Acqua APS
- Buzz Experience SRLS
- Centro Velico Torre Guaceto ASD
- Circolo della Vela Brindisi ASD
- CNA Brindisi Taranto
- Comitato Provinciale FIPSAS di Brindisi
- Confcommercio Brindisi
- Confesercenti Brindisi
- Flow Love Life Ocean APS
- GV3 – A Gonfie Vele verso la Vita – APSSD
- IISS Ferraris De Marco Valzani – Polo Messapia
- ITET Carnaro Marconi Flacco Belluzzi
- Legambiente Brindisi
- Marina di Brindisi
- Marina di Brindisi Club ASD
- Rotary Club Brindisi Valesio
- S.C. Editore 2 SRLS – Il Nautilus
- SNIM – Salone Nautico di Puglia
- Soroptimist club Brindisi
- UniSalento
- Vogatori Remuri Brindisi ASD
- Water Rescue Brindisi
Perché nasce la Carta
La Carta di Brindisi per la Cultura del Mare nasce dalla consapevolezza che il mare non è soltanto un elemento geografico o paesaggistico. Per Brindisi, il mare è storia, identità, lavoro, cultura, ambiente, sport, turismo, formazione e futuro.
Negli ultimi anni, il percorso legato alla candidatura di Brindisi a “Capitale del Mare” ha dimostrato che in città esiste una comunità attiva, competente e pronta a collaborare per valorizzare il territorio. Associazioni, scuole, università, imprese, operatori culturali e cittadini hanno messo in campo idee e visioni diverse, accomunate da un obiettivo: rafforzare il rapporto tra Brindisi, il suo porto e il suo mare.
La Carta nasce per dare continuità a questa energia e per costruire una rete permanente capace di promuovere progetti, iniziative e occasioni di confronto.
Gli obiettivi del protocollo
Il Protocollo d’Intesa istituisce la Carta di Brindisi per la Cultura del Mare con alcune finalità chiare:
- promuovere una visione condivisa dello sviluppo della città, fondata sulla cultura del mare;
- valorizzare il porto come infrastruttura strategica, ma anche come spazio urbano integrato nella vita della città;
- sostenere la tutela dell’ambiente marino e costiero;
- favorire la partecipazione civica e il coinvolgimento della comunità;
- rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti del territorio;
- contribuire al rilancio culturale, sociale ed economico di Brindisi.
L’obiettivo è costruire un percorso concreto e condiviso, in cui la cultura del mare diventi una leva di crescita per tutta la città.
I principi della Carta
La Carta si fonda su alcuni principi semplici ma fondamentali.
Il primo è il riconoscimento del mare come elemento identitario di Brindisi. Il mare non è qualcosa che sta ai margini della città, ma una parte viva della sua storia e della sua quotidianità.
Il secondo è la valorizzazione del porto come risorsa strategica e spazio di integrazione urbana. Il porto rappresenta una grande opportunità per immaginare una città più aperta, connessa e capace di dialogare con il Mediterraneo.
La Carta riconosce inoltre la cultura come motore di sviluppo e innovazione. Cultura significa memoria, conoscenza, educazione, creatività, ma anche capacità di generare nuove occasioni per il territorio.
Un altro principio centrale è la sostenibilità ambientale, intesa come responsabilità collettiva. Proteggere il mare e gli ecosistemi costieri significa proteggere il futuro della città.
Infine, la Carta mette al centro la partecipazione civica: cittadini, associazioni, scuole, università, imprese e istituzioni sono chiamati a contribuire attivamente alla costruzione di una visione comune.
Le aree di impegno
La Carta individua diverse aree di lavoro.
Una prima area riguarda la valorizzazione della cultura del mare, attraverso iniziative culturali, artistiche, educative e scientifiche legate alla storia marittima, alle tradizioni locali e alla memoria della città.
Un secondo ambito riguarda la tutela ambientale e la sostenibilità, con azioni di sensibilizzazione, educazione e salvaguardia degli ecosistemi marini e costieri.
La Carta promuove anche lo sviluppo turistico e culturale, attraverso itinerari, eventi e progetti capaci di rafforzare l’attrattività di Brindisi e del suo porto.
Grande attenzione viene dedicata alla partecipazione della comunità, con il coinvolgimento di cittadini, scuole, università, imprese, operatori culturali e realtà del mare.
Un altro tema centrale è l’innovazione, con particolare attenzione alla Blue Economy, alla sostenibilità, all’economia circolare, alla ricerca, alla formazione e alla valorizzazione delle competenze del territorio.
La Carta guarda anche all’inclusione e allo sport per tutti, promuovendo la nautica solidale, l’accessibilità e le pratiche marinaresche come strumenti di benessere, partecipazione e integrazione sociale.
Il Forum della Cultura del Mare
Per rendere operativo questo percorso, il Protocollo prevede la nascita del Forum della Cultura del Mare di Brindisi.
Il Forum sarà uno spazio permanente di confronto e collaborazione tra associazioni, cittadini, istituzioni culturali, università, operatori economici e realtà legate al mare.
Il suo compito sarà quello di sviluppare progettualità condivise, promuovere attività culturali, educative e scientifiche, favorire il dialogo tra società civile e istituzioni e contribuire con proposte concrete allo sviluppo della città e del porto.
Il Forum rappresenta quindi il cuore operativo della Carta: un luogo in cui le idee possono incontrarsi, trasformarsi in progetti e generare valore per il territorio.
Una Carta aperta alla città
La Carta di Brindisi per la Cultura del Mare è aperta all’adesione di associazioni, enti pubblici, istituzioni culturali, università, scuole, imprese e operatori del mare.
Chi aderisce si impegna a collaborare alla realizzazione di iniziative comuni, condividere competenze e risorse, partecipare alle attività della rete e promuovere i valori della Carta.
L’adesione non comporta obblighi finanziari diretti, ma rappresenta un impegno civico e culturale: contribuire, ciascuno con il proprio ruolo, alla costruzione di una Brindisi più consapevole del proprio legame con il mare e più pronta a valorizzarlo.
Un invito a costruire insieme il futuro di Brindisi
La Carta di Brindisi per la Cultura del Mare è un invito aperto alla città.
È un modo per dire che il percorso iniziato con la candidatura a “Capitale del Mare” non si conclude, ma continua. Continua attraverso una rete civica permanente, attraverso nuove collaborazioni, attraverso il dialogo tra istituzioni e territorio, attraverso progetti capaci di mettere al centro il mare come risorsa culturale, sociale, ambientale ed economica.
Brindisi ha nel mare una parte essenziale della propria identità. La Carta nasce per trasformare questa identità in una responsabilità condivisa e in una visione concreta di futuro.